Marialuisa Barbera, Simona Bennardo, Roberta Ganzetti, Carla Negretti, Gerarda Veneroso , CONTRODECALOGO. Le Tavole della legge al femminile, un viaggio dentro l’animo umano, New Press edizioni, 2018

vedi anche:

Marialuisa Barbera, Simona Bennardo, Roberta Ganzetti, Carla Negretti, Gerarda Veneroso parlano del loro libro collettivo: CONTRODECALOGO. Le Tavole della legge al femminile, un viaggio dentro l’animo umano, New Press edizioni. Presentazione con Andrea Di Gregorio a INCONTRI DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE, Istituto Carducci, via Cavallotti 7, ore 15.30, 29 novembre 2018

presentazione del libro CONTRODECALOGO, le tavole della legge al femminile. Incontro con le autrici: Marialuisa Barbera; Simona Bennardo; Roberta Ganzetti; Carla Negretti; Gerarda Veneroso. In dialogo con Andrea Di Gregorio e Simone Rotunno. Sabato 7 dicembre 2018 alla sala consiliare di ALBAVILLA (Como), ore 18,30

incontro con MIRNA ORTIZ LÓPEZ, presentazione della raccolta di poesie VENTANAS – FINESTRE, Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, 8 febbraio 2019

INCONTRO CON MIRNA ORTIZ LÓPEZ
Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi 41, ore 20.45, ingresso libero



Presentazione della raccolta di poesie di Mirna Ortiz López Ventanas – Finestre.

In questa raccolta di poesie l’autrice “apre finestre” sul suo mondo interno, teatro di sentimenti e pensieri privati: spazio conosciuto, familiare, sicuro; e sul mondo esterno, pubblico: spazio da esplorare e comprendere. E conduce il lettore in un viaggio ideale tra il Cile, suo Paese natio, e l’Italia, dove ha deciso di vivere, seguendo le ragioni del cuore.

L’autrice dialoga con Laura Garavaglia. Seguirà un piccolo rinfresco.


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Elena Ferrini, L’estate dei venticinque anni. Racconti, Pietro Macchione editore, 2018

il libro della docente comasca Elena Ferrini L’estate dei venticinque anni (Varese, Macchione), una raccolta di racconti insignita del prestigioso Premio Chiara per racconti inediti 2018, è stato presentato l’1 marzo 2019 a Como al Metropole Suisse di via Cairoli 14/16 a Como

Lestate dei venticinque anni  Racconti di Elena Ferrini

L’estate dei venticinque anni
Racconti
di Elena Ferrini
Vincitore Premio Chiara Inediti – edizione 2018
È la famiglia il nucleo dei racconti di Elena Ferrini, collocati in ambienti e atmosfere propri della medio-piccola borghesia nostra contemporanea. Ne sono protagonisti figli, genitori, nonni, disegnati in termini che potrebbero attingere alla cronaca e che nell’ordinarietà di un’esistenza in cui non è impossibile ritrovarsi devono rispondere e reagire a inattese svolte, come del resto accade nella reale quotidianità.
Nei racconti un’altra presenza costante è quella degli animali, che non sostituiscono gli umani, ma di regola li migliorano in storie dove è singolare la denominazione dei personaggi.
Quasi un marchio di fabbrica, poiché Ferrini dedica particolare cura alla scelta dei nomi, indagandone i significati che non di rado hanno corrispondenza con le vicende di cui i personaggi sono protagonisti, e talora vittima, in una narrazione il cui flusso è destinato ad infrangersi nel sorprendente colpo di scena conclusivo.
Elena Ferrini insegna lettere in un liceo di Como, ha pubblicato il romanzo “Una pecora nera – Storia di mafia in Lombardia” (De Agostini, 1997), predilige scrivere racconti, apparsi in periodici e raccolte, e si diletta di pittura.
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Luciana Quaia, INTIME ERRANZE Il familiare curante, l’Alzheimer, la resilienza autobiografica, Nodolibri edizioni, p. 212, Como 2012

Resiliente è la persona che anche di fronte a una grave avversità sa andare avanti senza arrendersi, resistere allo stress e imparare a ricavare un insegnamento che la renda meno vulnerabile in circostanze analoghe.

Nell’affrontare una malattia destabilizzante come la demenza, è possibile che il familiare curante diventi capace di dare un senso alla sofferenza, si senta in grado di potercela fare e acquisisca una maggior forza psico-emotiva?

A questa domanda il volume di Luciana Quaia tenta di rispondere attraverso una suggestiva mappa che, elaborata dall’analisi mitologica del viaggio dell’eroe di Joseph Campbell, si sofferma sulle diverse tappe percorse dalla famiglia dal momento della comunicazione della diagnosi lungo tutto il periodo dell’accudimento e ne mette in evidenza i processi di cambiamento e trasformazione.

I passaggi considerati per costruire un percorso di resilienza si focalizzano sulla presenza di diversi attori e strumenti:

– il tutore di resilienza, in questo caso rappresentato dall’associazione di volontariato Centro Donatori del Tempo, che, come le molteplici associazioni Alzheimer nazionali, riveste il ruolo di saliente punto di riferimento della comunità locale nell’accogliere le famiglie interessate dal problema e nel fornire un reale aiuto alle loro esigenze;

– il gruppo di reciproco aiuto, spazio capace di far credere e sperare in una prospettiva di crescita e di consapevolezza;

– la scrittura autobiografica, mezzo privilegiato di cambiamento di sguardo sulla realtà e se stessi.

Nell’originale struttura del testo che attribuisce ad ogni capitolo lo specifico nome della tappa dell’immaginario viaggio, particolare approfondimento viene dedicato alla metodologia applicata all’interno del laboratorio di scrittura autobiografica. Nelle cinque giornate di lavoro i familiari partecipanti, con il supporto di personaggi mitologici, poesie, brani di letteratura, oggetti, fotografie ed esercizi mirati, narrano le memorie di ricordi e di sfide, scoprendo le proprie forze interiori e la capacità di dare maggiore fiducia a se stessi.

Un capitolo totalmente dedicato alla potenza resiliente del cinema analizza in modo dettagliato e circoscritto tre film sul tema dell’Alzheimer, mettendo in luce un ulteriore strumento utile al sostegno psicologico del familiare attraverso il confronto  con una  realtà che riesce a generare importanti  modelli di identificazione e apprendimento.

Il libro, di agevole lettura, ricco di citazioni letterarie e di alcune pagine fotografiche, è consigliato sia adorganizzazioni di servizio che cercano nuove sperimentazioni di un “welfare sostenibile”, sia allefamiglie o persone che si trovino nella necessità di resistere al disagio che la malattia demenza impone.

Per l’ampia descrizione metodologica e l’accurata ricerca bibliografica e filmografica, inoltre, riveste particolare interesse per tutte le figure professionali che svolgono un lavoro centrato sulla relazione di aiuto.

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AUDIO E VIDEO di presentazione



VIDEO presentazione della autrice


VIDEO presentazione alla Università di Milano Bicocca


Per la scheda editoriale e l’acquisto via internet vai al sito della NodoLibri:

Per l’acquisto mediante uffici postali vai alla cedola cartacea: http://polser.files.wordpress.com/2012/07/cedola-02.pdf

Il libro è disponibile anche

su Amazon:

https://www.amazon.it/erranze-familiare-lAlzheimer-risilienza-autobiografica/dp/8871852141/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1485350076&sr=8-2&keywords=quaia+luciana

su Ibs

https://www.ibs.it/intime-erranze-familiare-curante-alzheimer-libro-/e/9788871852140


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Conversazione fra Basilio Luoni e Davide van de Sfroos SULL’AVERE LIBRI, Nesso, 9 agosto 2014

conversazione fra Basilio Luoni e Davide van de Sfroos SULL’AVERE LIBRI, Nesso, 9 agosto 2014

Ascolta l’Audio:

https://soundcloud.com/paolo-ferrario-2/basilio-luoni-con-davide-de-sfroos-sullavere-libri

trascrizione:

Davide van De Sfroos (guardando la biblioteca di Basilio Luoni, nella stanza di Lezzeno  che dà sul lago):

questo è un rifugio.

E’ come i rifugi che ho sempre sognato e desiderato e che però qualche volta ho avuto e qualche volta ho anche  cercato di costruire.

Quasi come se i libri, i dischi, le videocassette e i dvd diventassero parte di una barriera che da una parte protegge e da una parte conforta e che ti può anche seppellire e che ti può anche nascondere al mondo esterno

Basilio Luoni

Penso che soprattutto si provi  la gioia, l’ebbrezza della fuga, dell’andar via da quello che ogni tanto ci dà fastidio … magari troppo fastidio

averne tanti è bello per quello che è, che uno immagina

non per leggerli tutti ma perchè è come quando si è golosi e bisogna avere lì sottomano tutte le caramelle di tutti i gusti possibili

Davide:

quando poi apri un liibro non è che aprendo un  libro nascondi semplicemente la tua faccia.

Aprendo un libro tu ti immergi e scompari immediatamente da  quel tipo di realtà.

Ecco perchè chi ti si avvicina e che ti vorrrebbe più presente vicino, nel vederti aprire quel libro è come se vedesse aprire una finestra attraverso il quale tutto scompare

dal video Terra&Acqua di Davide Van De Sfroos:

http://www.itinerarifolk.com/zona.php?cart=02

BASILIO LUONI e MAURO VACCANI, LA VITA LA GHE VA ‘DREE A LA CAMISA, la vita a Lezzeno alla fine della civiltà contadina 1900-1950. Modera l’incontro Gabriella D’Ina, a cura della Biblioteca del Comune di Nesso, venerdì 5 dicembre 2014, ore 21. VIDEO e AUDIO della presentazione

REGISTRAZIONE AUDIO:

Locandina tratta dal sito del Comune di Nesso:

http://www.comune.nesso.co.it/po/mostra_news.php?id=144&area=H&x=

 

 

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vai alla scheda del libro:

VAI ALLO SCAFFALE DELLE OPERE DI BASILIO LUONI: